venerdì 21 ottobre 2016

Video Presentazione di Nintendo Switch " Sarà un Successo - Oppure Sarà un Pacco "




"Con questa anteprima di Nintendo Switch spero che i giocatori stiano già immaginando tutte le possibilità offerte dalla libertà di giocare quando, dove e come vogliono," ha affermato Satoru Shibata, presidente di Nintendo of Europe. "I nostri team di Nintendo, così come molti altri sviluppatori, stanno lavorando con grande impegno per creare esperienze completamente nuove e originali e non vediamo l'ora di mostrarvi di più."



Con Nintendo Switch, gli sviluppatori possono creare una grande varietà di esperienze di gioco, dando ai giocatori la libertà di scegliere quella più adatta a loro. Qui di seguito sono elencati i publisher, gli sviluppatori e i middleware partner che hanno già annunciato il loro supporto per Nintendo Switch:

  • 505 Games

  • Activision Publishing, Inc.

  • ARC SYSTEM WORKS Co.,Ltd.

  • ATLUS CO.,LTD.

  • Audiokinetic Inc.

  • Autodesk, Inc

  • BANDAI NAMCO Entertainment Inc.

  • Bethesda

  • CAPCOM CO., LTD.

  • Codemasters®

  • CRI Middleware Co., Ltd.

  • DeNA Co., Ltd.

  • Electronic Arts

  • Epic Games Inc.

  • Firelight Technologies

  • FromSoftware, Inc.

  • Frozenbyte

  • GameTrust

  • GRASSHOPPER MANUFACTURE INC.

  • Gungho Online Entertainment,Inc

  • HAMSTER Corporation

  • Havok

  • INTI CREATES CO., LTD.

  • KOEI TECMO GAMES CO., LTD.

  • Konami Digital Entertainment Co., Ltd.

  • LEVEL-5 Inc.

  • Marvelous Inc.

  • Maximum Games, LLC

  • Nippon Ichi Software, Inc.

  • Parity Bit Inc.

  • PlatinumGames Inc.

  • RAD Game Tools, Inc.

  • RecoChoku Co.,Ltd.

  • SEGA Games Co., Ltd.

  • Silicon Studio Corporation

  • Spike Chunsoft Co., Ltd.

  • SQUARE ENIX CO., LTD.

  • Starbreeze Studios

  • Take-Two Interactive Software, Inc.

  • Telltale Games

  • THQ Nordic

  • Tokyo RPG Factory Co., Ltd.

  • TT Games

  • UBISOFT

  • Ubitus Inc.

  • Unity Technologies, Inc.

  • Warner Bros. Interactive Entertainment

  • Web Technology Corp.

 


Il video di oggi ha mostrato brevi esempi della libertà di gioco offerta da Nintendo Switch. Dimostrazioni dei giochi, la lista dei titoli di lancio, nonché la data di uscita, la configurazione e altri dettagli relativi alla console saranno mostrati e annunciati prima del suo lancio a marzo.

 



 

 

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Notizia interessante su PlayStation 4 Pro includerà 1 GB di Ram extra

 

Intervistato da Eurogamer, Mark Cerny ha divulgato una nuova informazione legata a PlayStation 4 Pro, svelando che la console sà leggermente più performante rispetto all'annuncio iniziale.

 

 n fase di presentazione, fu detto che la nuova console di casa Sony avrebbe avuto tra le sue feature principali 8 GB di Ram GDDR5, ma a quanto pare sarà presente anche un ulteriore GB di Ram DDR3. Ciò permetterà di usare 5.5 GB di Ram per i giochi (rispetto ai 5 di PS4), mentre il resto potenzierà l'interfaccia di PlayStation 4 Pro.

 

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Notizia su Star Wars Battlefront: annunciata la Ultimate Edition



A un anno esatto di distanza dalla suo arrivo sul mercato, Star Wars Battlefront verrà nuovamente pubblicato nel corso del mese di novembre. Si, avete letto bene!

 

 

Electronic Arts ha annunciato l'arrivo di Star Wars: Battlefront – Ultimate Edition, nuove edizione del gioco che sarà disponibile il 18 novembre 2016 solo su PlayStation 4 e Xbox One. La Ultimate Edition conterrà il gioco base, tutti i DLC pubblicati fino a questo momento e tutti i contenuti in arrivo entro la fine dell'anno, inclusa l'espansione Rogue One: Scarif.

Inoltre, Electronic Arts ha rivelato che tutti i DLC di Battlefront potranno essere provati gratuitamente dal 28 al 30 novembre.

 

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giovedì 20 ottobre 2016

FESTA DEL CINEMA DI ROMA: SOLE, CUORE, AMORE

Sole, cuore, amore
di Daniele Vicari
con Isabella Aragonese, Francesco Montanari, 
Italia, 2016
genere, drammatico
durata, 112'



Se in Italia esiste un cinema politico non c'è dubbio che Daniele Vicari ne sia uno degli alfieri più illustri e rinomato, forte di una nomina conquistata sul campo grazie a "Diaz - Don't Clean Up This Blood" il film che raccontava con spirito critico e taglio documentaristico uno degli episodi più neri della nostra storia recente, quello che durante il G8 di Genova registrò la violenta irruzione della polizia di stato nella scuola di via Cesare Battisti. A questo stesso filone appartiene di diritto "Sole Cuore Amore" il nuovo lavoro del regista aretino che per il ritorno al lungometraggio di finzione sceglie di collocare la storia di Eli e Vale in quello spicchio di periferia romana vicino al litorale che aveva fatto da sfondo alle vicende narrate in "Velocità massima". Dell'esistenza delle sue protagoniste Vicari decidere di portare sullo schermo la parte più prosaica e meno affascinante che, nella fattispecie, coincide con il complesso delle attività economiche e materiali necessarie a sostenere se stesse e la propria famiglia. Un fatto che solo qualche tempo fa sarebbe rimasto fuori campo, magari sforbiciato per la maggior parte in sede di montaggio, e che invece oggi, con la grave crisi finanziaria e la disoccupazione arrivata ai massimi livelli, si è caricato di un'epica in grado di moltiplicarne il valore drammaturgico. Sostenuto da questa consapevolezza Vicari da un colpo di spugna a qualsiasi elemento che non sia collegato alla dimensione lavorativa in cui si muovono le protagoniste. Così facendo i tratti salienti dell'hinterland romano che altrove ("Non essere cattivo", "Fiore", "Suburra") era stati oggetto di analisi e riflessioni vengono subordinati e in qualche caso resi invisibili rispetto alla volontà di lasciare spazio al reiterarsi dei gesti e delle abitudini che occupano buona parte della vita di Eli, obbligata a svegliarsi alle prime ore dell'alba per raggiungere il bar sulla Tuscolana dove la donna è impegnata sette giorni su sette. E ancora, a dare conto delle giornate di Vale suddivise tra le notti trascorse in discoteca, dove la ragazza si esibisce come ballerina, e i pomeriggi passati insieme ai figli di Eli di cui si occupa in assenza dei loro genitori. Una scelta narrativa quella di Vicari che il regista porta avanti fino alla fine e anche a costo di perdere qualcosa in termini di sintesi e di ritmo; come accade per esempio ogniqualvolta le immagini si ostinano a riproporre i trasferimenti - in pullman e in metrò - che consentono a Eli di raggiungere il posto di lavoro e una volta terminato di tornare a casa.


Considerando che alla prostrazione fisica e psicologica sopportata da Eli si aggiunge ad un certo punto anche lo spettro della malattia, con le complicazioni cardiache di cui soffre la donna che sono la diretta conseguenza di una pratica di vita disumana, registriamo con piacere la mancanza di retorica con cui Vicari guarda al personaggio interpretato dalla commovente Isabella Aragonese. Come pure, e ci riferiamo ancora per ciò che attiene alla fenomenologia dei personaggi, alla Vale di Eva Grieco la cui abilità di performer riesce a non far rimpiangere l'utilizzo di un'attrice professionista (anche se i molti minuti concessi alle riprese delle sue esibizioni sembrano più un omaggio che una necessità). A non funzionare in "Sole, cuore, amore" è però ciò che sta al di fuori di loro e con cui Eli e Vale entrano in contatto; a cominciare dall'incongruenza con cui Vicari sceglie di mostrarne il rapporto amicale; dapprima indirizzato verso un'unisono di cui inizialmente si fa garante il montaggio alterato che - senza soluzione di continuità - mette insieme frammenti della rispettive quotidianità lavorative; e subito dopo smontato pezzo per pezzo da una sceneggiatura che di fatto le mantiene lontane una dall'altra; e che, per giunta, nell'unica volta in cui gli concede di incontrarsi in privato e per un attimo libere da impegni (nella scena situata davanti agli stornelli della metropolitana) lo fa in maniera forzata e quasi con imbarazzo. In un'ottica più generale a emergere è la sensazione di un film schiacciato dalla responsabilità di corrispondere a un modello preesistente attraverso un'esemplarità che si traduce nella mancanza di autonomia dei personaggi secondari, pensati, senza alcuna eccezione, in funzione delle due protagoniste; lampante a questo proposito è il trattamento riservato alla collega di Vale di cui la regia si ricorda solo in occasione della scena lesbo, che coinvolge le due danzatrici - peraltro destinata a risolversi in un fuoco di paglia - per poi riconsegnarla in fretta e furia al suo vistoso anonimato.
(pubblicata su ondacimema.it)

FESTA DEL CINEMA DI ROMA: 7:19

7:19
di: Juan.Michel.Grau.
con H.Bonilla, D.Bicher, O.Michel, A. Ortiz.
Messico, 2016
durata, 95'


Alle sette, diciannove minuti e quarantatré secondi del 19 Settembre 1985 un terremoto d'intensità 7.3 devasta Città del Messico spezzando - nella finzione - il piano sequenza d'apertura dell'omonimo film ("7:19", appunto) del messicano Grau, centrato su un eterogeneo gruppo di persone miracolosamente uscito quasi intero dal crollo dell'edificio di sette piani in cui ciascuno ricopre la sua mansione. Caso vuole che all'interno di una delle innumerevoli intercapedini parimenti fortuite prodottesi per l'accatastarsi di tonnellate di materiali frantumati, si ritrovino il custode dello stabile, il vecchio Martin/Bonilla - "quarant'anni incollato ad una scrivania di merda e a due settimane dalla pensione", appassionato di boxe alla cui visione si dedica per mezzo di un piccolo televisore portatile, surrogato meccanico di affetti perduti da tempo - e il dott.Pellicer/Bicher - tipo sbrigativo e altezzoso, assiduo frequentatore della società messicana che conta, nonché firmatario delle concessioni che hanno permesso alla solita genìa di sciacalli di lucrare su un numero imprecisato di progetti edilizi risparmiando sui materiali, non ultimo quello nel cuore del quale, adesso, si trova seppellito, per la precisione semi-stritolato dalla vita in giù -

Se l'idea - sebbene non nuova - di concentrare in uno spazio angusto caratteri diversi per mentalità, estrazione culturale, censo e generico atteggiamento verso le persone e la vita, resta uno degli espedienti sempre spendibili in quel Cinema di genere che si sforza di far scaturire tensioni e contrasti (e, in trasparenza, presunte verità ultimative su ciò che brulica al fondo di ogni animo umano) da una situazione imprevista capace di gettare i malcapitati al limite della sopravvivenza (qui, moltiplicata dal sistematico intercalare di voci, volta per volta disperate, perplesse, latrici di una sorta di sardonica rassegnazione - provenienti da chissà quale altra cavità accomodata dal capriccio del cedimento, oltremodo aggravato, questo, dalle ulteriori lesioni apertesi per via della prima, potente scossa d'assestamento - echeggianti nell'antro di Martin e Pellicer, polveroso e tetro come una tomba fatta di calcinacci e porzioni di muro), la somma delle singole parti di tale disastrato puzzle della resistenza a oltranza non si scosta mai dal trito repertorio delle recriminazioni sociali tardive perché, di fondo, intrise di ossequio e di viltà; dei sensi di colpa di comodo perché dimenticabili non appena si ristabiliscono le condizioni di una vantaggiosa normalità: dei rimpianti più o meno ipocriti o interessati, dei lepidi nonsense, quasi la fatalità della Morte - e per fortuna di questo Grau tiene conto - debba alla fine necessariamente imporsi, nel ruolo di equanime e, a modo suo, pietoso viatico all'oblio, su esistenze di certo sfortunate ma non innocenti.
TFK

Notizie dal Mondo di DOOM: Due Nuove modalità in arrivo!!

 

Con l'aggiornamento gratuito numero 4 di oggi, Bethesda pubblicherà nuovi contenuti per DOOM. In questo update fa la sua comparsa l'attesissima modalità Arcade, che trasformerà l'apprezzata campagna di DOOM in una sfida a punti frenetica e movimentata:

"Affrontate ogni livello con tutti i potenziamenti per armi, rune ed equipaggiamenti già sbloccati. Personalizzate la dotazione e l'Armatura Praetor del vostro Marine per scoprire la combinazione più adatta a voi. Affrontate amici e giocatori di tutto il mondo e ottenete il punteggio più alto attaccando rapidamente i demoni, evitando i loro assalti e raccogliendo moltiplicatori lungo il percorso. È l'occasione perfetta per riscoprire in una nuova veste uno dei migliori sparatutto in soggettiva del 2016 in una folle corsa contro il tempo. Buona fortuna!"

Inoltre, nell'aggiornamento gratuito 4 i fan di vecchia data troveranno i moduli SnapMap del classico DOOM. Potrete costruire e giocare nuove mappe usando gli elementi dei giochi originali.

Questo aggiornamento introduce anche due nuove modalità multigiocatore per DOOM. Possessione mischia le carte in tavola, aggiungendo una modalità Predatori vs Marine in cui una squadra di Marine dovrà affrontare diversi Predatori controllati da altri giocatori. I Marine uccisi rientreranno come Predatori e dovranno battersi contro i propri ex compagni di squadra.

 

L'altra nuova modalità è Corsa al massacro, che aggiunge un po' di pepe alle modalità tutti contro tutti, costringendo i giocatori a tenere d'occhio la propria barra di Corsa al massacro e a riempirla con uccisioni e assistenze per potersi rigenerare. La barra si svuota gradualmente con il passare del tempo e si riduce molto quando si muore. Più durerà l'incontro, più velocemente la barra si prosciugherà, finché non resterà un solo giocatore.

 

Fonte

Oggi alle 16:00 la presentazione di Nintendo NX



Le voci, alla fine, si sono rivelate fondate: Nintendo Italia ha ufficialmente annunciato attraverso il proprio profilo Twitter che oggi, a partire dalle ore 16:00, ci sarà la presentazione di Nintendo NX, la nuova piattaforma della grande N che ha fatto molto discutere negli ultimi tempi.