domenica 2 agosto 2015
Dark souls 3: Struttura di Gioco + 10 Classi + 15 Nuovi Boss Leggi qui
02:37
No comments
Fonte articolo
Dark souls 3 che potete trovare in calce alla notizia, vengono elencate anche importanti dettagli riguardo il gioco:
-
Dark Souls 3 arriverà su PS4 e Xbox One nel 2016. Non è da escludere una pubblicazione su PC.
-
Il multiplayer avrà fino a 4 persone in cooperativa.
-
Le classi saranno dieci.
-
Oltre ai classici nemici della serie ci saranno 45 nuovi creature e 15 nuovi boss.
-
Il gioco offrirà un totale di 100 nuove armi e 40 nuove armature.
-
Ci saranno 60 minuti di cutscenes in motore di gioco.
-
Sarà possibile esplorare 12 diverse aree.
-
La funzionalità “Heat Up” negli scontri con i boss cambierà completamente il modo in cui questi verranno affrontati
-
Nel gioco ci sarà anche una serie di abilità di spada. Ne vengono descritte in particolare due: “Rush In”, una carica impulsiva verso il nemico e “Circle”, una non ben precisata manovra evasiva.
-
Sarà possibile partecipare a delle “Cerimonie Sacrificali”, nelle quali si potranno trascinare dei corpi, scegliere dove immolarli e partecipare così alle partite di altri giocatori. Così facendo si creerà anche un falò nella propria partita.
sabato 1 agosto 2015
LEFT BEHIND - LA PROFEZIA
13:39
No comments
Left Behind
di Vic Armstrong
con Nicolas Cage, Chad Michael Murray, Cassy Thomson
Usa, 2014
genere, fantascienza
durata, 110'
Se l'apocalisse è per eccellenza l'avvenimento tragico che più si è radicato nell'immaginario catastrofico dei più, il mito biblico del giudizio universale contribuisce a donargli sfumature ancor più angoscianti.
di Vic Armstrong
con Nicolas Cage, Chad Michael Murray, Cassy Thomson
Usa, 2014
genere, fantascienza
durata, 110'
Se l'apocalisse è per eccellenza l'avvenimento tragico che più si è radicato nell'immaginario catastrofico dei più, il mito biblico del giudizio universale contribuisce a donargli sfumature ancor più angoscianti.
Sfumature che però in "Left behind" perdono la propria connotazione inquietante e si trasformano in elementi risibili, specie perché mosse in un contesto ancor meno credibile, dove la narrazione, privata di qualsiasi incedere ritmico, si barcamena affannosamente tra le tribolazioni dei passeggeri a bordo dell'aereo pilotato dal protagonista - impersonato da un Nicolas Cage ancor più inespressivo e sottotono del solito - e il caos creatosi su tutto il pianeta, dove i bambini ed in generale "i buoni" sono ascesi in cielo mentre "i cattivi" sono stati abbandonati alla propria disperazione terrena.
Al di là della ridondante, approssimativa e grossolana dialettica morale circa il bene-e-il-male, il film trova difetti ancor più evidenti in un livello recitativo medio-basso ed in una pessima resa visiva, alla quale contribuiscono negativamente la regia completamente anonima, la fotografia iper-scolastica e l'inverosimiglianza degli effetti speciali: tutto questo relega "Left Behind" ad essere un prodotto più accostabile al mondo della "tv-spazzatura" che a quello cinematografico.
Antonio Romagnoli
RAPINA A MANO ARMATA
05:49
No comments
Rapina a mano armata
di Stanley Kubrick
con Sterling Hayden, Coleen Gray, Elisha Cook, Marie Windsor
Usa, 1956
genere, poliziesco
durata, 83'
Se tutto ciò che può andare male, andrà male, e' persino ovvio che la rovina sia il solo compendio dell'agire umano, quando questo perlopiu' si lascia guidare dall'avidità, dalla menzogna, dalla presunzione idiota.
In apparenza costruito su coordinate etico-psicologiche simili, "Rapina a mano armata"/"The killing", datato 1956, terza opera kubrickiana e sua seconda incursione nel genere nero (dopo "Il bacio dell'assassino" dell'anno precedente, al genere ascrivibile con un certo numero di precauzioni), e' per la gran parte l'epifania di una messa a punto: da un lato, quella dell'oggetto/film come meccanismo da plasmare e far funzionare, calibrato e perfezionato via via in un compenetrarsi di parti/altri film e ad edificazione di un sovra-meccanismo/Cinema al proprio interno, infine, consequenziale e coerente; dall'altro, di una riflessione con intenti manipolatori, scrupolosa e dagli esiti originali, circa il tempo (la scansione narrativa) e lo spazio (in relazione all'uso delle luci, ad esempio: qui, a ripartizione degl'interni, con occasionali e quasi ironici tocchi espressionistici).
All'interno di soluzioni assai tipizzate ma, nel caso del noir, a maggior ragione imprescindibili - "il colpo della vita"; un piano sulla carta perfetto; una banda assortita in cui ognuno dei componenti (pur se in fondo delle mezze tacche) ha la responsabilità di un ruolo preciso; una femmina subdola e doppiogiochista; il concorso potenzialmente esiziale d'interessi e pulsioni contraddittorie - Kubrick opera lo scarto fondamentale di congegnare la vicenda come una partita a freddo tra pedine (non a caso uno degli elementi aggiunti allo schema viene cooptato in un club di scacchi, vecchia passione di Stan) che quanto più si muovono nel rispetto di una logica finalizzata al successo (la rapina da mettere a segno e' quella ai danni dell'incasso complessivo di un ippodromo), tanto più, mano mano che gli eventi prendono corpo, montandosi e smontandosi di continuo in serratissime sequenze ("The killing" dura ottantatré minuti) caratterizzate da flashback, ritorni, circolarità, dettagli colti da diversi punti di vista, secondo un passo diacro-sincronico - i fatti vengono riassunti/esplicitati da una voce narrante, come mostrati mentre si svolgono - finiscono per disporsi in modo da creare le premesse, anche in virtù di un imponderabile che sempre attorno a loro aleggia, scolo di necessita' al tempo oscuro e inderogabile, del proprio annientamento.
Impreziosito e ritmato dai dialoghi sarcastici e disperati di Jim uomo-da-niente Thompson (Sherry/Windsor: "Eppure non avevo che te. Non eri neanche un marito. Non eri niente"), nonché dai bagliori grigio-metallici come dai bui pieni di Lucien Ballard (con cui Kubrick ebbe più d'un attrito), "Rapina a mano armata", riprende e radicalizza il fatalismo beffardo già al lavoro in "Giungla d'asfalto" di Huston, antecedente di poco più di un lustro, spogliandolo dagli ultimi scampoli epici e romantici. Ne resuscita il protagonista - Sterling Hayden - modellandone la già controllata mimica in una specie di smorfia d'impassibile disillusione: scandisce, senza omissioni e, soprattutto, senza sottolineature sentenziose o moraleggianti, il gioco (a perdere) della vita, come enigma minato all'origine da una tabe irriducibile a base di spregiudicatezza e vigliaccheria; arguzia, destrezza e inettitudine. Ogni cosa in mano ad un fato inesorabile e muto, tanto che, forse, risulta sensato, paradossalmente, arrendervisi, come fa Johnny Clay/Hayden, ignorando l'ultimo anelito di fuga: "No. A che vale, ormai".
TFK
Video: Speciale Uscite Videogiochi - Agosto 2015
02:17
No comments
Fonte Games.it
Tutte le uscite videoludiche del mese di Agosto 2015 per PS4, Xbox One, PC, PS3, Xbox 360, PS Vita, Wii U e Nintendo 3DS buona visione a tutti :-)
News: Until Dawn è in GOLD il download alla data prevista del 26 Agosto
01:37
No comments
Fonte Gamesurf
Con un intervento sul proprio profilo Twitter ufficiale, SuperMassive Games ha annunciato che Until Dawn, il Survival Horror per PS4, è entrato in fase GOLD (duplicazione di massa): sarà dunque regolarmente disponibile per l'acquisto ed il download alla data prevista del 26 Agosto.
Iscriviti a:
Post (Atom)